CAPO VATICANO - BELLEZZA UNICA

Situato sulla costa tirrenica calabrese, di fronte allo Stromboli e le Isole Eolie, si estende nel Comune di Ricadi e comprende la costa dalla baia del Tono e fino alla baia di Santa Maria e le ultime propaggini del Monte Poro. La più suggestiva baia è quella di Grotticelle, formata da tre calette. Secondo una nota rivista francese, Capo Vaticano è considerata la terza spiaggia più bella d'Italia e fra le 100 spiagge più belle al mondo.

Il famoso scrittore veneto Giuseppe Berto, dopo aver girato l'Italia decise di rimanere a vivere qui, scrivendo in una delle sue opere: "Appena la vidi seppi che quella terra, dalla quale si scorgevano magiche isole, era la mia seconda terra, e qui son venuto a vivere. Sto su un promontorio alto sul mare, è un panorama stupendo. E quando il giorno, dalla punta del mio promontorio, guardo gli scogli e le spiaggette cento metri sotto il mare limpidissimo che si fa subito blu profondo, so di trovarmi in uno dei luoghi più belli della terra".

"Penso che Capo Vaticano si chiami Vaticano per la stessa ragione per cui un colle di Roma si chiama alla stessa maniera: sacerdoti e indovini vi andavano a scrutare il futuro, basandosi sul volo degli uccelli e altre cose. Duecento metri al largo della punta c'è uno scoglio chiamato Mantineo, e in greco "manteuo" significa comunicare con la volontà divina. Il Capo era un posto sacro, e lo è ancora, nonostante tutto".

 

Grazie alle suggestive spiagge e il mare cristallino con fondali ricchi di fauna ittica, rende Capo Vaticano meta obbligata per le immersioni, chi ama il mondo della subacquea non può farsi sfuggire questa magnifica zona del Mediterraneo. Capo Vaticano è conosciuto anche come migliore territorio al mondo che produce la cipolla rossa, detta anche cipolla rossa di Tropea, dal gusto particolarmente dolce. Grazie infatti alle sostanze contenute nel terreno "solo quella coltivata a Capo Vaticano risulta dolce" ed è ricercatissima nel mercato nazionale ed internazionale.

 Museo nazionale della Magna Grecia a Reggio di Calabria

La Magna Grecia …..

La Calabria con tutte le sue ricchezze antiche è una regione da scoprire. Storicamente è stata la culla dell'Italia, grazie alla colonizzazione ellenica che diede vita alla Magna Grecia, periodo di grande splendore per la regione, in cui vennero fondate Reggio Calabria, Locri, Crotone e altri centri. Ed è proprio al periodo della Magna Grecia che risalgono i monumenti più famosi della Calabria, quei Bronzi di Riace scoperti nel 1972 nel mare. Fra molti altri reperti rivenuti di questa epoca si possono oggi ammirare al Museo Nazionale di Reggio di Calabria. La Magna Grecia, un nome che voleva testimoniare l'orgoglio per aver dato vita, lontano dalla Grecia, ad una comunità di Greci che aveva raggiunto così alti livelli in campo sociale e culturale da poter essere considerata, in confronto, più grande della stessa madrepatria. Fu ottenuta la massima ricchezza economica, a cui s'aggiunse lo splendore in campo culturale ed artistico, seguendo l'evoluzione della Civiltà Greca, in letteratura, filosofia e arte.